Il ramo EAR (Escavatori a risucchio) acquisito da ACR nel 2025, con sede a Campodarsego (PD), composto da tecnici e operatori altamente specializzati che utilizzano tecnologie innovative e che possono contare su un parco mezzi all’avanguardia, fornisce una vasta gamma di soluzioni altamente tecnologiche utili negli ambiti di bonifica in ambienti critici come possono essere forni, fosse e serbatoi. Mediante l’utilizzo di potenti mezzi di aspirazione come gli “Escavatori a risucchio RSP” e gli “Amphitech” è possibile eseguire bonifiche evitando la presenza di personale o limitandone fortemente il tempo di permanenza all’interno di spazi confinati o con atmosfera inquinata. A supporto e a complemento di questi mezzi di aspirazione vi è la possibilità di utilizzare robot cingolati manovrati a distanza dotati di utensili come bocche di aspirazione, frese o bracci mobili utili a convogliare il materiale da rimuovere all’imbocco della condotta di aspirazione del mezzo a risucchio. Queste tecnologie, assieme agli operatori specializzati, hanno reso possibile l’esecuzione di due attività complesse per altrettante società del gruppo. La prima presso l’impianto di trattamento e depurazione acque IDAR di Bologna, dove si è reso necessario rimuovere le ceneri di combustione all’interno dell’omonimo forno per la combustione dei fanghi. In passato l’attività veniva svolta manualmente all’interno della camera di combustione da squadre di lavoro per mezzo di aspiratori a tramoggia. Con i sistemi EAR e i robot introdotti da ACR, si sono più che dimezzati i tempi di intervento e di fermo impianto rispetto all’ultima fermata del 2023, il tutto limitando fortemente la presenza di operatori in spazi confinati. La seconda presso l’impianto BIORG di Spilamberto, ha visto impegnato il ramo EAR nello svuotamento del serbatoio idrolisi a servizio del digestore anaerobico. Sempre nell’ottica di limitare e se possibile evitare attività lavorative in spazi confinati si è proceduto all’estrazione del digestato mediante l’utilizzo di mezzi a risucchio tra i più performanti che il mercato possa mettere a disposizione. Le squadre EAR sono attualmente impegnate sulle commesse di Sannazzaro e di Marghera, oltre ad altre commesse minori, con l’utilizzo di ROBOT collegati a escavatori a risucchio per la scarifica di terreno contaminati in zone anguste. Nel complesso le nuove tecnologie introdotte hanno prodotto il doppio risultato atteso: aumentare gli standard di sicurezza all’interno di contesti manutentivi critici e diminuire i tempi di fermo impianto.