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Malnate, area ex-SIOME: dopo decenni completata la bonifica
Ci sono interventi che non sono solo lavori, ma percorsi lunghi, complessi, spesso rimasti sospesi nel tempo. Questo è uno di quelli !!! L’area ex-SIOME è stata per anni un punto critico, un sito orfano, segnato dalla presenza di serbatoi interrati e da grandi quantità di rifiuti industriali accumulati nel tempo. Quando la squadra di ACR è entrata in campo era chiaro che le attività da affrontare sarebbero state alquanto impegnative. Nella parte frontale la presenza di serbatoi interrati precedentemente utilizzati a deposito gasolio e nella parte retrostante circa 6.000 – 7.000 tonnellate di rifiuti, principalmente residui di acciaierie e fonderie. Un intervento impegnativo che ha richiesto metodo, controllo e continuità operativa. I materiali sono stati caratterizzati e classificati e a seguire organizzata e gestita la rimozione e il conferimento verso gli impianti autorizzati, lavorando passo dopo passo per riportare l’area in condizioni di sicurezza ambientale. Le verifiche degli enti competenti, tra cui ARPA, hanno confermato il raggiungimento degli obiettivi di bonifica. Oggi quel luogo è diverso !!! Non ci sono più accumuli, non ci sono più elementi di rischio: è un’area finalmente libera da passività ambientali. Per chi lavora nelle bonifiche, questo è il risultato che conta davvero: trasformare un problema storico in una nuova possibilità per il territorio. La direzione dei lavori è stata affidata a Francesco Santini, Direttore Tecnico e Marco Donattini Project Manager.
BBS: la sicurezza che si fonda sui comportamenti
E’ scientificamente provato: adottare un sistema di sicurezza comportamentale funziona! Behaviour Based Safety è il sistema basato sul rinforzo positivo dei comportamenti. Dal 2021 ACR lo sta sviluppando con l’assistenza del professor Fabio Tosolin, psicologo-psicoterapeuta di esperienza pluriennale in scienze del comportamento e del suo staff, andando a coinvolgere gruppi omogenei di lavoratori insediati in diverse aree del territorio nazionale. Sono infatti già attivi gruppi di osservazione dei comportamenti presso le sedi di Falconara, Ravenna e Cagliari con l’obiettivo di estendere gradualmente il sistema. E’ dimostrato che tutti gli infortuni che accadono alle persone, sia al lavoro che nella vita privata, sono dovute ai comportamenti e che i comportamenti sono legati agli stimoli antecedenti (es. segnaletica) ma si modificano solamente se si agisce sulle conseguenze legate agli stimoli ambientali.
Qual è l’obiettivo della BBS? Creare ambienti che migliorino i comportamenti delle persone e che di fatto riducano gli infortuni.
Come? Osservandosi reciprocamente mentre si lavora attraverso check list progettate in team, senza giudicare, redarguire, punire ma prediligendo il rinforzo positivo (elogio verbale, celebrazioni) dei comportamenti corretti delle persone (azioni) e non dei risultati (azioni finite e non attribuibili con certezza) che deve avere caratteristiche ben precise: Positivo-Immediato-Certo.
La nostra cultura prevede che fin da bambini, andando a scuola, si sia sottoposti a giudizi negativi, sottolineati con la matita rossa, che possono provocare cambiamenti, non duraturi o addirittura peggiori, dei nostri comportamenti e che pensando al luogo di lavoro ci invitano a lavorare “al minimo sindacale” semplicemente per compiacere il superiore o per evitare la punizione.
Con la BBS desideriamo promuovere il cambiamento, rinforzando modi di agire sicuri di cui “innamorarsi” in modo che il pensiero comune sia: “sto adottando un comportamento virtuoso perché lo voglio e non perché devo”.
L’intelligenza è definita come la capacità di adattamento attivo ai cambiamenti; crediamo con convinzione che le persone selezionate da ACR abbiano tutte le carte in regola e la volontà di scegliere questo rinnovamento culturale.
SIN Brescia-Caffaro: via alle demolizioni!
È ufficialmente entrata nel vivo la fase operativa delle demolizioni al Sito di Interesse Nazionale “Brescia–Caffaro”. Le squadre ACR hanno già preso in carico il cantiere e il primo edificio è stato demolito, segnando l’avvio concreto di un intervento atteso da anni. Nei prossimi mesi procederemo alla demolizione di circa 430.000 m³ di edifici e alla rimozione e smaltimento di 2.700 tonnellate di strutture impiantistiche ancora presenti. Un’attività complessa, pianificata nei minimi dettagli dai nostri tecnici e oggi realizzata direttamente dalle nostre maestranze con mezzi e attrezzature dedicate. Dietro ogni intervento c’è un intenso lavoro di studio, progettazione esecutiva, analisi dei rischi e pianificazione operativa svolto dai nostri tecnici. In campo, le nostre squadre amianto e demolizione operano con professionalità, coordinamento e massima attenzione alla sicurezza e alla corretta gestione di ogni matrice ambientale. Le demolizioni rappresentano un passaggio fondamentale per poter intervenire sulle restanti matrici ambientali interessate dalla bonifica e consentire l’avanzamento progressivo dell’intero progetto. Il 13 Febbraio 2026 si è svolta la cerimonia di inaugurazione; alla presenza del Sindaco di Brescia Laura Castelletti, dell’Assessore all’Ambiente Regione Lombardia Giorgio Maione e del Commissario Straordinario Caffaro Mauro Fasano è stato dato il “VIA” alla demolizione del primo fabbricato, un momento storico atteso per decenni.